Stagione teatrale  -   Eventi    2021

 

 Corti SCHEGGE D'AUTORE  XVIII  Edizione  Premio Marta Flavi

 ATTO UNICO    Caravaggio   luce  e abisso   di E.Viviani    Regia Giancarlo Gori 
con Giancarlo Gori  Edoardo Viviani
Regia Giancarlo Gori

21-24-gennaio 2021

                                                                             

Recital di poesia e prosa  con Giancarlo Gori e Edoardo Viviani

canzoni poesie e prose di: Ferrè, Ferrer, Aznavour, Brel, Tenco,Ciampi, Pasolini, Ungaretti, Prevert

BEAT HOTEL Paris      di Giancarlo Gori   Regia Giancarlo Gori

 
 
Morte di Dante Alighieri 2021

LA BALLATA DI GEMMA DONATI vedova ALIGHIERI

di G,Gori

con Anna Alegiani e Giancarlo Gori  Regia Giancarlo Gori

Casa di Dante - Firenze     data da decidere    marzo -aprile 2021

 

SPETTACOLI IN REPERTORIO ATTIVO   anche per la stagione 2021

Rita Bianchi, una zitella  dalla vita scialba e monotona, appassionata di soap  operas, a quarantacinque anni è ancora alla ricerca dell'  amore. E lo cerca anche chattando su internet. Un giorno gli suona alla porta Chantal, l'amante del  Dott. Bianchi che abita  nello stesso palazzo. Chantal crede che Rita sia la moglie  del suo amante.  Rita, dopo un primo momento di imbarazzo, comincia  a far credere alla donna di essere la moglie del Dott.Bianchi . Inizia così nella sit-com un gioco di ruolo  e  una girandola di equivoci  creati da Rita che prende il posto della  moglie del Dott.Bianchi. Ma l'inquilino del piano di sopra ha una doppia vita  sessuale di cui  né la  vera moglie  né Rita   sono a conoscenza.........Ma neppure Chantal è quella che sembra e sarà proprio lei  a cambiare la vita di Rita.   Durata: 80 min.

 

Tra le molte riscritture contemporanee del mito di Edipo, quella di Giovanni Testori, terzo e conclusivo capitolo della Trilogia degli Scarozzanti (Macbetto, L'Ambleto e Edipus), si evidenzia certamente per i suoi smaccati caratteri di originalità e autonomia dal modello. Non dunque una ri-scrittura, ma una scrittura che al mito ruba i presupposti per un' elaborazione del tutto nuova dal punto di vista della vicenda, della forma e del linguaggio, di un autore che ha fatto della sperimentazione formale e linguistica un caposaldo della propria poetica non allineata. In questa nuova messinscena, la regia, pur rispettando la scrittura scenica di Testori, ha messo in risalto la guitteria del protagonista (Lo Scarozzante) e inserito elementi di musica  presi dal varietà  e dall'avanspettacolo. Così lo Scarozzante, diventa allora, di volta in volta, tutti i personaggi della commedia, in un delirio scenico che attraversa il teatro di tutti i tempi, innescando un meccanismo prodigioso di intensa teatralità. Edipus, con tutta la sua carica di denuncia e di condanna, mette in  luce la crisi della cultura e della coscienza contemporanea. E, inevitabilmente, si fa politico quando mira a dare un giudizio globale sull'uomo e sul mondo. Con L'Edipus l'ultima opera della trilogia, Testori entra tra i grandi autori teatrali del 1900.  Durata: 70 min.

 

Tre atti unici tra vita e morte

L'uomo dal fiore in bocca - Sogno (ma forse no) - La patente

Trasfigurati in una parabola da camera, i tre atti unici di Pirandello «Sogno (ma forse no)» del 1928, «L' uomo dal fiore in bocca» (1922) e "La patente" ( 1918) vanno a comporre uno spettacolo intitolato «PIRANDELLO MON AMOUR"». Lo firma per la regia Giancarlo Gori (mentre gli interpreti principali sono lo stesso Giancarlo Gori, Anna Alegiani e  Tarcisio Branca). Il filo rosso che tiene unito il trittico è il coesistere di più dimensioni dell' esistenza, con cui Pirandello deve confrontarsi e dialogare: La vita reale, fatta dalla follia della moglie Antonietta Portulano e quella immagianaria dei suoi personaggi che spesso lo vanno a trovare nel suo studio e dialogano con lui. Da queste due dimensioni nasce a poco a poco la poetica di Pirandello il dualismo tra persona e personaggio, il gioco delle parti tra vita e forma. Durata: 80 min.

 

" VI RACCONTO SPADARO" è  un viaggio a ritroso nel tempo. Con le parole e le canzoni di Odoardo Spadaro rivivono, la vita,gli amori, le delusioni e i successi di un attore della prima metà del Novecento, raccontati dal protagonista stesso di quelle vicende nei suoi"Ricordi d'artista". Spadaro ci porta in un mando ormai scomparso; e attravreso un'allegra e in dei momenti malinconica passerella, sfilano  i personaggi caratteristici  del varietà e le vicende della sua vita.E con le canzoni del primo periodo (quello francese e internazionale) e quelle del secondo periodo ( quello fiorentino)  ci accompagna in questo viaggio.

Durata:80'